Nei secoli dei secoli

T’amo
t’amerò
nei secoli dei secoli.
Guerriero di pregevole materia,
dal cuore di zucchero,
dal fiero sguardo.
Il vento non ti piegò
sul campo di battaglia
né sul mesto capezzale.
Il tetro bruno dei capelli
non spaurò la sventurata notte.
Ladra.
D’ori la mia culla fu riempita,
platino la retta via seguita,
maestro d’una vita così breve.
Dove il cielo si squaglia
e diventa fresco mare,
Ti carezzo.
Mai l’ebano fu tanto atro.
Mai notte tanto empia.
Mai duolo più turpe.
La vita sciolse il crine,
lagrimosa volse lo sguardo
in punta di piedì usci.
In questo cuore,
pietra fuoco di vulcano,
tu vivi papà mio.
T’amo
t’amerò
nei secoli dei secoli.
©
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L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
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