Non appassire
Terra vergine
dura
rattrappita
un ammasso di polvere
e di ghiaccio
saresti senza sole.
Egli si affaccia
tenero
compare all’orizzonte
tu senti la dolcezza
e ti lasci toccare.
Egli carezza i monti
antri profondi amplessi
e lascia al grembo fiori,
perciò ti amo
piccola, smarrita
tra gorghi
di questo fiume in piena
che ti ha travolto,
sei rimasta chiusa
dentro le fortezze del pudore
non disdegnare
raggi dell’amore
lasciati sfiorare
dalla dolcezza,
non appassire
come la terra muta senza sole.
©
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