Ti ascolto
Rita Minniti
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Ti ascolto
nel rumore dei giorni partiti
e mai tornati.
I rami spogli dopo l’estate
s’inchinano
all’odore acerbo dei tigli.
C’è una finestra all’angolo dei se,
non s’è mai chiusa.
Cerca lo sguardo senza voltarsi,
e non saperti mi ferisce.
Lesinare partenze mai raggiunte,
mi confonde.
Si sbriciola la terra ai piedi,
e ti penso nell’odore della sera,
quando a inseguirti
è ancora vivo un sogno.
Mi tiene sveglia
dal frastuono di abitudini,
lasciate vagare nel vocio
di sensazioni sfinite,
rianimate dal bisogno
d’acqua che disseti.
Mi scuote il tempo.
Il grido d’un’allodola
sveglia in me il buio,
e mi sorprendo
ad accettare l’assenza,
in una sofferenza che scompare
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (4)
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carla composto28 settembre 2017
ricordi lontani che ancora s’inseguono nella notte pensieri di vecchie abitudini ormai sensazioni finite tristemente bella questa lirica che ricorda un amore apprezzamento sincero alla poetessa
e
emiliapoesie3928 settembre 2017
versi che inseguono i sogni di un cuore innamorato che canta nel silenzio della sera il suo amore alla luna... c’è tenerezza e positività ...complimenti...
Silvia De Angelis28 settembre 2017
Un amore importante, che ha lasciato un ricordo intenso e significativo, colma di nostalgia le giornate, rendendole prive di quella spinta vitale, necessaria per un’armonia interiore. Versi molto apprezzati
Umberto De Vita28 settembre 2017
Ricordi d’amore lontani nel tempo che scuotono l’anima e il cuore nella mente di lei. Versi appropriati ed eleganti.



