La soglia arida
Rosaria Catania
568 poesie pubblicate
+ Segui

Prima ancor che arrivi l’inverno
ottobre dorato
va lui col suo enorme manto
verso il mezzogiorno rossastro
pellegrino mesto
oltrepassa la soglia nella deserta alba
svanisce quel lievito nervoso
sulla nervosa dei gusti peccati proibiti
s’accorciano i giorni
battagliero spirito
sull’autunnale nebbia di fumo
e sul rossastro aspro di melograno
le gialle ginestre
sulla terra arida riposano
son ceneri di ricordi
dei nostri morti che aspettano una preghiera
tra affanni e sospiri
il mosto rigurgita e borbotta
nella botte
e ne diventerà nettare di vino
Ottobre freddoloso
con le sue piogge scarse e insistenti
batte alle finestre per destarne il sonno
nei sogni intrisi di lacrime
la foglia si stacca dolcemente
dal suo albero sicuro
cadrà nel mucchio dolcemente
e si guarderà intorno
sorride al cielo
e tutto le sembrerà
un gioco fantastico
da ripetere ancora...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosaria Catania
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie3930 settembre 2017
immagini e versi per addentrarci nell’autunno colmo di profumi e frutti maturi, è vero il sole non è più brillante come qualche mese fa, il mare non ci sorride più, ma c’è il bosco che con le sfumature c’invita a raccogliere castagne e funghi, odora l’aria del mosto e le cotogne s’offrono allo sguardo... stupenda...
