La passione del poeta

E poi ti vidi.
Il cuore innanzi ad un dirupo.
Tu mare in tempesta inghiottivi
simil all’ubriaco smanioso mie logiche.
Come stoffe di seta veemente
t’avvolgevi all’avido corpo.
Tra chimere ed erotismi maliziosi
al sapore leccornioso di miele.
Ecco l’anima danzante all’ombra.
Con la lingua seguivi i contorni.
Dietro piume variegate di pavone
ella celava i suoi misteri.
Petali di vergognoso cristallo
in piroette sinuose dal cielo,
scivolavano rinfrescando la fiamma,
dei conturbanti vortici di sensi.
Ruggiva il cuore come leone
davanti alla sua meschina preda.
E, correvi tra i miei lidi fanciulleschi,
tu coi tuoi anni già cresciuti.
Calamita raffinata senza ferro,
rubavi le mie imperiose voglie.
Co l’ardimento delle semplici rime tue,
la mia ragione inerme in testa.
Ora le gambe cedono
sul letto di carta e inchiostro.
E, queste irriverenti righe offrono
sguardo liquido alla passione tua.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
