Orme di trifogli
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Un po’ la segui
poi la precedi
la brezza irrazionale
folgore al viso che s’incurva
tenera taglia il mondo
da un cordolo di assenza
e clorofilla -natura adottami
in folte macchie e orme di trifogli.
Non sento gelo né paure
un solo punto- varco
iridescente chiama
mi ravviva
notturno spegnimento
dove smottare il nero-
tempesta
e mancamenti
come sa fare un albero
una radice
un’ala che si asciuga e canta.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Aldo Bilato9 ottobre 2017
questo/ autore/trice sa scrivere ci sento le faccende di casa e il teatro occupato...

