La farfalla bianca

È desio d’ogni poeta
che sua rima sia scoperta
non da critico geniale
ma da pubblico essenziale
Mi domando come e quando
anche solo simulando
troverà riposo e pace
il mio dire pervicace
Rimarranno nel futuro
le parole che catturo
come fragili farfalle
che riposan sulle calle?
Io ci provo e ci riprovo
a fissarle sulla carta
ma non sempre trovo modo
così volan su altra barca
Or trafitte dalle rose
di emozioni indefinite
si rifiutan timorose
si dichiarano sconfitte
Nel frattempo foglio imbratto
d’ogni verso e d’ogni canto
mentre la farfalla bianca
di volare mai si stanca
©
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
Commenti (2)
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Stefania Siani9 ottobre 2017
Bella davvero, i pensieri di ogni poeta, rincorrere e fissare al più presto i propri pensieri, nero su bianco. Molto apprezzata.
Franca Merighi9 ottobre 2017
Questa poetessa pensa d’ imbrattare i fogli, io dico semplicemente che magari io li imbrattassi così!!!!! Mi sembra che la sua farfalla bianca sia un portento, e non deve stancarsi mai di volare, perche’ ogni suo volo è un capolavoro! (fa anche rima, che non guasta...)

