Ti parlerei
Ti parlerei di me senza te,
di quello che è fuggito
di quel poco che resta,
della cornice di un favola,
dei merletti all’orizonte
Ti parlerei delle avventure
quando sfinita
la ragione mi converte
mi pone limiti
mi urla time out
Ma tu, forse, preferisci il silenzio
perché ha vertebre dritte
gambe ferme
mani garbate
e occhi che incantano
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Commenti (2)
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Francesco Rossi15 ottobre 2017
In questa poesia la poetessa centellina preziosamente le assonanze d’amore in un vortice in cui la ragione converte, e in questo caso ottima cifra stilistica.
Giacomo Scimonelli15 ottobre 2017
Ti parlerei di me senza te... ti parlerei ma tu preferisci il silenzio... quel silenzio che ha vertebre dritte, gambe ferme, mani garbate e occhi che incantano... ti parlerei ma forse è meglio non farlo... una serie di metafore che vengono inserite, in maniera originale, in un testo armonioso e chiaro che si legge con piacere...

