D’amore

Dolce amaro
amore mio
che con gl’occhi
l’emozione fai bere.
Tu,
ignaro peccato
spalanchi atri di fiamma.
Sul tuo bel viso
lo sguardo di basalto
canta una vita
dagli anni di quercia.
Su labbra curve
nasce giaciglio
per queste sfollate paure.
Riflesso fanciullo
in specchio d’anima
purezza liquida
gemma malinconica d’argilla.
Non ti chiederò
lune truccate d’avorio
né l’ astro topazio.
Tu,
fragola rubino
che l’aspro reciti
su copione di zucchero.
Tra capelli di seta
il mio cuore ora
lieto s’ appiglia.
Vieni qui piano
alma di piuma
la tua figura è
tamburo nel petto.
Da te nasce musica
mentre su note
con sogni danzo.
Un petalo
trema al primo gelo
così il mio palmo
che di te è solitario.
©
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L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa21 ottobre 2017
Eccellente poesia d’amore, lessico molto raffinato: crea una splendida atmosfera e rapisce fra le righe. B e l l a

