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Poesia 26 ottobre 2017 · lettura 1 min · 665 letture

Vento sul passo della Futa

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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Tu non ricordi quel giorno sulla Futa. Era di primavera e un fresco vento sconvolgeva le chiome. Ma non ce n’accorgemmo tutti tesi a ben altro e la mia mano la tua stringeva e mi corrispondevi. Dintorno c’era ancora un po’ di neve residuo dell’inverno e tu ridevi spensierata e felice con i capelli al vento. Io ti guardavo e null’altro vedevo se non quella risata sbarazzina. Ma forse adesso la memoria è lontana e non ricordi quel giorno sulla Futa e quel gran vento.
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La Futa è un passo in Toscana di quasi mille metri, in provincia di Firenze.

e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (2)

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A
Antonio Terracciano26 ottobre 2017

Incipit quasi montaliano, direi ("Tu non ricordi la casa dei doganieri... ") , per questa deliziosa poesia in calibratissimi versi liberi (impreziositi di non rari endecasillabi) del "classico" Crocetti (sono del parere che il verso libero possa essere meglio usato da chi ha una precedente pratica con gli schemi metrici) . L’argomento trattato (la mancata condivisione dei ricordi) è stimolante, perché ogni avvenimento incide in modo diverso sulle varie persone, tanto che addirittura ci si potrebbe paradossalmente chiedere: "Esistettero davvero certi fatti, o essi sono esclusivo patrimonio di ogni singola mente? "

Rammento della linea ma dei goti, sulla Futa, oppure gli Ordelaffi, discesi a lastra, in evi più remoti... ...o, ai bovi, i prati... da leccarsi i baffi.