Vento sul passo della Futa
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
Incipit quasi montaliano, direi ("Tu non ricordi la casa dei doganieri... ") , per questa deliziosa poesia in calibratissimi versi liberi (impreziositi di non rari endecasillabi) del "classico" Crocetti (sono del parere che il verso libero possa essere meglio usato da chi ha una precedente pratica con gli schemi metrici) . L’argomento trattato (la mancata condivisione dei ricordi) è stimolante, perché ogni avvenimento incide in modo diverso sulle varie persone, tanto che addirittura ci si potrebbe paradossalmente chiedere: "Esistettero davvero certi fatti, o essi sono esclusivo patrimonio di ogni singola mente? "
Rammento della linea ma dei goti, sulla Futa, oppure gli Ordelaffi, discesi a lastra, in evi più remoti... ...o, ai bovi, i prati... da leccarsi i baffi.
