L’onda del tradimento

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
Commenti (7)
Graffi incisi su pareti graffi che toccano il cuore ed arrivano come lame al lettore bella ed apprezzata pplauso all’autrice
Talmente forte il dolore, che si riesce a leggerlo tutto dai graffi incisi sulla parete della stanza vuota.
In pochi versi un dolore straziante a narrare l inganno che l amore riserva. Il mio elogio
Sentirsi ingannati e traditi da chi non ti aspetti è sempre un dolore che scuote e arreca dolore al cuore... sono graffi che resteranno per sempre incisi sulle pareti dell’anima e non solo su quelle di una spoglia stanza ... concisa ed efficace...
Parole di rabbia che graffiano l’anima lasciando solchi indelebili e profondi in cui ora riversare tutta l’amarezza per il puro sentimento calpestato, l’amicizia. Se inganno, tradimento, tristezza ingrigiscono la nostra vita allora ben venga quella sincera che dona senza volere nulla in cambio, che ci sorride senza nulla invidiare. Toccanti immagini che rapiscono il lettore. Plauso!
Si potrà mai perdonare un tradimento? Personalmente faccio una distinzione, pur rimanendo sempre un fatto grave.
Graffiante come il dolore di un tradimento. Pochi incisivi versi. Complimenti






