Vie di fuga
La notte,
sotto la cupa coltre
di ispida nebbia,
era ritmata dal ronzio
di mosche stordite
contro l’illusorio vetro,
in cerca di una via di fuga,
verso il buio cielo,
dietro quelle persiane chiuse.
In strada,
sotto la luce glabra
di insegne al neon,
un bar ancora aperto
dissetava ubriaconi,
storditi da aspri bicchieri,
in cerca di una via di fuga,
verso il buio cielo,
dietro quelle persiane chiuse.
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