Castelluccio di Norcia
Ferito dalla faglia
di rocce impetuose,
s’erge sulla spoglia
piana l’antico paese,
ancora sottosopra,
ancora sanguinante;
lassù, d’uomo l’opra
ostinata e paziente
seguita ininterrotta:
la terra l’ha percosso
d’un tratto impazzita
e lui non s’è mosso!
Da sempre la ama
resiste e la perdona,
ivi a sé la richiama
e non l’abbandona:
l’amore che affida
alla terra sue radici
non fugge né grida,
mai avrà nemici!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maddalena Corigliano15 marzo 2018
L’amore per la propria terra, che traspare dai versi semplici e puliti dell’autore, è radicato nel cuore di ognuno e ha qualcosa di sacro.