Il primo amore
Il giorno cala su riflessi rosa
di melodie pacate d’altri tempi,
tornano baci d’oro sulla fronte
del sole preso degli ultimi raggi
che accende l’orizzonte di poesia.
Siamo al tramonto magico sul mare,
s’indora l’onda che lambisce i versi
fino a stelle impigliate tra le nubi
dove la luna gioca a nascondino,
s’affaccia scopre il tuo pudore nudo
che nascondi col dorso della mano
e il tuo sorriso complice, ti arrendi
e lasci luce scorrazzare
fin sull’intenso folto che trattiene
un attimo il respiro, la natura
contiene la magia dell’infinito
perciò le mani e il cuore
avvolgono di nebbia il tuo pensiero
tanto restio che dolcemente cede
a bisbigli accorati della luna
che dolcemente invoca
e annebbia anche il respiro delle stelle,
mentre scocca dal cielo la scintilla
che più non si cancella... ancora oggi
il primo amore dorme sul cuscino
coi sogni del tramonto in riva al mare.
©
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