Filastrocca del merlo vagabondo
Michele Prenna
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Merlino De Merli un merlo barone
da anni alla sposa la merla Rosetta
del bosco contessa di taglia robusta
metteva cornetti con serve merlotte
scoiattoli e lepri financo cinghiali
per non raccontare di gazze e di corvi
tenevan diario di quelle avventure
eppure segrete dovevan restare
perché era il loro Paese perbene
ma una sventata alata fanciulla
levò tanti zirli vantandosi amata
che scandalizzata la moglie indignata
il merlo marito cacciò dal bel nido
così svergognato nessuna lo fila
volato se n’è lontano fra i cachi
e lì sta nascosto vestito dimesso:
un frutto l’ho colto beccare maldestro.
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