Senza speranza
Angeli fradici
rincorrono
palloni ovali.
Un dio
disperato
piange fango
su una terra
arida
di sentimenti.
Ciuffi d'erba
gialla
spuntano
incompresi
su solchi
profondi
del pavimento.
Ratti
ululano
dalle grondaie
inondate di foglie
alla luna verde:
senza speranza.
Irrazionale
la matita
disegna
un futuro
cieco.
Bambini tristi
prigionieri
di uomini invidiosi
ridono d'orgoglio
alla luce
di candele
vecchie
spente.
Coperte di ghiaccio
riscaldano
corpi infuocati
in attesa
di un orgasmo
inconsistente.
Cuori
vuoti di emozioni
ambiscono
al nulla.
La vita
insegna
a chi sa vivere.
©
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Commenti (2)
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Alessandro Castellarin16 novembre 2007
Lirica espressa con unica maestria... bellissima la chiusa. .
S
Sky16 novembre 2007
un susseguirsi di parole che esprimono l'amarezza per una vita contraddittoria dove probabilmente l'autrice trova, infine (la vita insegna a chi sa vivere) , un po di ottimismo nella capacità di cogliere le opportunità che un domani si presenteranno anche dopo essere ”caduti”. scorrevole e di godibile lettura
