A chi sa'
E questo cielo
che in codesta gelida sera
piange lacrime amare,
par nasconda il sereno
sotto la foschia
della cupa notte,
è quel sereno
in cui immagino già
una stella solitaria
che col suo tenero splendore
tenta di vincer
la morsa dell'oscurità che l'avvolge.
Caro amico,
chissà se quella stella
sei tu
che guardi dall'alto
e,seppur ti credo ormai felice,
ancor aleggia nell'aria
il freddo torpore
della tua dolce malinconia.
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Commenti (3)
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Maurizio Spaccasassi13 dicembre 2005
bella poesia vittoria, buon esordio. Saluti mauri
G
Giuseppe13 dicembre 2005
Chi è la stella? Sarà mai la speranza? Comunque bella davvero.Se scivi così credo che farai strada nel cuore di parecchi poeti del sito.
A
AlexandroPompero poroppoppò29 ottobre 2006
ma ki sei brava! ma kome pattini bene sei veramente
