Malinconica Sera
E in una fresca sera
di settembre
illuminata dal tenue splendore
di qualche timida stella
scorre la tristezza nel mio cuore.
E' sabato, festa!
Tutti insieme felici
gli amici che scherzan
gli innamorati coccolati,
danzan i passeri al chiaro di Luna.
Ed io dove sono?
Fredda e sola seduta alla mia sedia,
pensando alla vita
che fugge da me,
alla gentil giovinezza
che alle spalle burla tristezza.
In questa sera,
così dolce, così vera,
son sol io ad esser infelice,
a veder subir tanta sofferenza
mentre queste tristi ore
scorron in silenzio
e portan via
l'aspro mio dolore
e gocce d'amar sangue
s'affogano nel core
che più non sente i battiti d'amore.
E lenta, queta e leggera
è così che s'allontana
la malinconica mia sera.
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Commenti (2)
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M
Mauro Zappi22 dicembre 2005
Che tristezza Vittoria... mi spiace che ti senti così... se ti può consolare non sei la sola... Un abbraccio Mauro molt bella, la tua poesia...
P
Pauradisognare22 dicembre 2005
impressione, coinvolgente.. capisco, quando ti capita di restare sospesi, puoi sentire il vuoto. bella poesia