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Amore 21 novembre 2017 · lettura 2 min · 1610 letture

Amur da giuvin - Amore da giovane

Michele Prenna 1350 poesie pubblicate
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Vulevi ben a ‘na tusa ’na bruneta cunt du oeucc ca a la prima guardada m’avevan pizà un foeugh da pudèe mìa fa finta da nagott. Eri dentar ‘na balera ghe n’eran tanti alura pien da fumera e da fracass al dopu mesdì dei dì da festa. Eri andà là cunt un mè amis par fà ul stupid cunt i tusan ca fasevan l’istess cunt nui alter e quaivuna la sa stringeva adoss. Questa ma la regordi da tant ca ma piaseva da stàa insema un pù. Ma s’eri giuvin i amis ma reclamavan e gh’eran tanti tusan ca ma tentavan trop. - Volevo bene a una ragazza una brunetta con due occhi che alla prima guardata mi avevano acceso un fuoco da non poter far finta di niente. Ero dentro una balera ce n’erano tante allora piene di fumo e di fracasso nel dopo mezzodì dei giorni di festa. Ero andato là con un mio amico per fare lo stupido con le ragazze che facevano lo stesso con noi altri e qualcuna si stringeva addosso. Questa me la ricordo da tanto mi piaceva da starci insieme un po‘. Ma ero giovane gli amici mi reclamavano e c’erano tante ragazze che mi tentavano troppo.
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Puesia nasuda in dialett, cunt la traduziun par chi al sa mìa o al troeuva mìa trop giust. Traduzione: "poesia nata in dialetto, con la traduzione per chi non lo sa o non lo trova abbastanza corretto."

L'autore
Michele Prenna
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Commenti (1)

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Antonio Terracciano21 novembre 2017

Beato chi sa scrivere (bene) in qualche dialetto, perché i dialetti sanno spesso dare alle vicende umane un’intensità maggiore di quella della lingua nazionale! Leggendo questa nostalgica poesia del Prenna, ho provato un po’ le stesse sensazioni di quando ascolto varie canzoni di Enzo Jannacci ("Per un basin" ...) o le bellissime traduzioni in milanese che Nanni Svampa fece di tante perle di Georges Brassens ("I me’ moros d’on temp" ...) . Parlare dei vecchi innamoramenti, che nel Sud è una cosa quasi inflazionata, acquista in milanese, in lombardo, una maggiore preziosità, perché sembra quasi un’eccezione, nell’industrioso Nord, "perdere tempo" con quei sentimenti "accessori" ...