In maraviglia
Ecco ch’apar in veste di madonna
d’oltre tempo d’antica virtude
e l’infausto cor mi lusinga
con l’occhi suoi di luce risplendente,
e la sua beltade dona
ch’ognun si prostra e s’inchina
e ode pur il canto del suo vociar
che raffresca il suo sorriso
Alquanto di stima è rivestita,
e’l passo suo è di piuma
che sfiora l’angusto terren
anch’esso ad ella sottomesso
Pur allo sguardo
l’om che passa attrae
ché niuno ad esso può fuggir
tant’intenso si posa
E’l ramingo passegger si domanda
s’ella è vera o sogno,
ché anco solo al frusciar
del suo capello
l’animo ondeggia lacrimando
per toccar non poterla,
ahi lasso! Si paventa rio corso
all’apparir di tal avverso destino
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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