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Poesia 30 novembre 2017 · lettura 1 min · 690 letture

Alla luna

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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Sembra tu irrida in alto alla poesia pallida luna che nel cielo appari e che sempre gli omaggi hai ricevuto da poeti famosi qual Leopardi. Gli amanti insieme a te fanno progetti e pare quasi che tu a lor sorrida amorevole e dolce e che li ascolti mentre un bacio si scambiano la notte. In verità tu splendi e nulla vedi chiusa nella superbia che non senti perché tu sei soltanto desolata landa sperduta in moto universale. I poeti t’esaltano da sempre con le liriche belle più ispirate e gli amanti si credono tuoi amici stretti in abbraccio sotto la tua luce. Nei secoli si perde il movimento incosciente di te nell’universo, e pare invece sempre sii letizia nella rubata luce che tu emani. Ti disprezzo perché tu sei bellezza che anima non ha, tu nulla senti e l’illusione dai d’un gran sorriso mentre soltanto giaci inconscia landa.
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Disprezzo la luna per la sua inconsapevole bellezza luminosa rubata al sole che l’illumina con la sua luce. La luna, un pianeta morto, una landa sconfinata senza vita, senza personalità propria.

e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (2)

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Sara Acireale30 novembre 2017

E invece a me la luna piace. Cosa si farebbe senza Selene? Gli amanti non potrebbero amarsi al chiaro di luna, il viandante potrebbe smarrire la via (al buio di notte), le stelle si sentirebbero tristi senza la loro amica argentata.

Vaibhava das Vito Parisi30 novembre 2017

Mentre voi avete il carme d’oggi scritto, la luna, lieta, gioia se ne face; ciascun giardino in essa fa: "Dà pace"- -e garba sì che acclama: "O poeta invitto!"