Punto e virgola

Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann
Commenti (6)
l’indifferenza è la cosa che più fa soffrire, meglio una litigata e poi ritrovare il giusto equilibrio per andare avanti, ma l’oblio essere un numero senza importanza uno qualsiasi non significa nulla... testo impegnativo e d’introspezione... molto apprezzata.
Ognuno di noi è qualcosa d’importante nella vita. Bisogna sapersi ritagliare un ruolo all’interno del quale ci si senta al proprio agio. Complimenti!
Un testo di riflessione trattato in maniera originale in metafore di poesia e vita a decodificare la nostra essenza ancestrale di essere uomini.
Molto originale e bella, al di fuori dei soliti temi sull’amore o sul dolore brava l’autrice che ha saputo cogliere la sua essenza attraverso un "punto e virgola"
L’indifferenza, arma che uccide senza che possa uscire dal corpo una goccia di sangue. Poesia con molte metafore che ho apprezzato.
Liberi di amare e di odiare... sentirsi importanti e dire ciò che si pensa per ribellarsi a chi invece pensa di metterci in un angolino... aspettare un po’ di considerazione non basta quando dentro di noi l’urlo della libertà è forte... quando ci si stanca e si dice basta... non sentirsi invisibili denota una grande forza interiore... e quando l’indifferenza che si riceve è particolarmente evidente nascono sensazioni come quelle verseggiate dalla sensibile Autrice...





