Tempesta

Ti racconterò di grida e di spari
di voci tonanti ed irrazionali
anche se non riesco a dirtelo, te lo scrivo
che senza di te, ormai, non vivo.
Ti narrerò i miei desideri
come fossero corde, attaccate ai pensieri
come fossero frecce che mi feriscono
come fossero donne piangenti che mi compatiscono.
E poi, per non farti spaventare
ti dirò anche che se stai male
in quelle ferite entra il sale
e che coi miei sogni e la mia voglia di vivere
vorrei soltanto vederti sorridere.
Ma siccome non sono brava con le parole
ti dedico solo versi, strofe, ed un raggio di sole
la penna è l’unica arma che mi resta
per dirti che tu, per me, sei la tempesta.
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