Carezza
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

Sul sentiero
di chi conosce i passi,
salutati da una luna
incapace d’esserci,
s’abbandona l’amore,
quello che i tramonti
hanno dimenticato,
di quello che hanno scritto
i poeti
su pagine bianche
senza voltarsi.
Cosa ricordare
se il tempo
ha le sue incognite?
E quale tempo
devo rincorrere,
se nel seppellire il ricordo,
esso è inerme,
inutile al cangiare del pianto.
Un sasso senza identità
nessuno lo ha mai deriso,
sconosciuto
al significato di attimi,
che forse
hanno destato stupore,
o indifferenza,
a quella mano
poggiata sul deserto
d’una carezza dimenticata
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Alida Kirschner6 dicembre 2017
Sì, come diceva bene Ungaretti "la poesia serve a dare una scossa al cuore ..." E’ quello che mi ha suscitato nel leggere questi versi, così intensi, delicati e veri. Una coltre di nostalgia per il vissuto e una struggente malinconia li imprigiona e declina il tuo sentire che ben conosco. Forse è un preludio al desiderio di tornare a condividerlo per riconoscermi come una dei tanti fra noi?
Cinzia Gargiulo8 dicembre 2017
Versi intrisi di una dolce malinconia che avvolgono l’anima e scuotono il cuore tanto da suscitare la voglia di tornare a rileggerli e poi ancora una volta e un’altra ancora mentre una dolcezza infinita ti penetra in profondità. Lirica di una bellezza struggente, molto gradita!

