Quel verso libero
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Quel verso libero diventa un io
che saluta, la vita scrive
un adagio di ossimori
chini al piede del vento, il dopo
senza noi. Pensiero che cammina:
tic tic -la lingua delle parole
sembrava molle invece
stringe corde, s’intreccia
incocca e separa (il silenzio).
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Pagu13 dicembre 2017
Parole e versi che emozionano, creando musica per combattere la mortalità del silenzio. Un testo originale e ispirato che libera l’immaginazione.
carla composto13 dicembre 2017
rompere il silenzio con suoni che emozionano semrpre unica ed originale la poetessa apprezzamento


