Elena ha un coltello stretto in tasca

Elena ha un coltello stretto in tasca
attenta che nessuno glielo veda
come un portafortuna lo cerca con la mano
e lui silenzioso le riscalda le dita
quando un uomo per strada la squadra con rabbia
o con gli occhi liquidi di sesso
Elena non sa non ricorda
forse il regalo di un sogno
di albe nascoste nel cuscino
di tramonti solitari al capolinea del bus
quando una strada è così passata
da farsi prendere dalle catene del ritorno
Elena guarda il finestrino strusciare le case
marciapiedi rugginosi annunciano muri
senza più colori né voglie
nemmeno una scritta d’amore
ma scarabocchi del tempo
e graffi di sole e di vento.
Elena sorride, un soffio su tela
qualcuno stasera dirà
che una donna felice è una donna che sogna
mentre la cucina sporca di tutti i domani
aspetta una nuvola
da piangere sui piatti.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!