Senza titolo
Alba scialba come un passo lento
Non mi scomponi, non resto fermo
Ti guardo e sei onnipotente, come un re
Sfili una corona e la cedi alla terra
Fai un cenno appena, e tutto è conseguenza
Alba blu di fine estate, fresca e tetra
Potrei vederti attraverso, potrei avere
Un’ombra in un posto che non so
Mentre qui sparisco dentro il giorno
Sei bella, ma non basta
Sei la fine e non l’inizio facile
Non traghetti nessuno sulle tue ali d’oro
Non sorprendi l’occhio e neanche il cuore
È qui, in mezzo a questa abitudine,
Che tutto va a cadere per sempre
Qui dove l’uomo dorme e lo sa
Prima di rinascere già morto
Alba scema, sbarazzina
Ricordo e imbroglio d’estate
Ora che anche il corpo abbandona
Ora navigo a pezzi, nel tuo cielo di spine
©
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