Essenza
E il profumo tuo
esalava dai pensieri miei,
cantieri,
tra foreste di capelli
per costruir castelli
nel cielo di cristallo
in ruvidi cappelli.
E il vento
abbracciava le gru,
pagine di libri,
mischiava quella fragranza,
rose di mare,
al caldo legno
bruciato nei comignoli.
E io,
non dormivo,
la notte, tra i sogni,
odoravo,
quell’odore salmastro,
quel vivo sentore,
felicità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!