All’anno del Signore MMXVIII
Incerto della mia futura rinomanza
lascio comunque al mondo con piacere
i miei pensieri
che altro non sono
se non nevrosi riflesse di tormenti patiti
gocce di sole a riposare all’orizzonte
sorbite dalla mia confidenza appassionata
con la vita
favola ricca di lieto fine
inventata dalla coscienza
a ravvivare tutti i sogni e la realtà
E rimane celato in questo mio pensare
il desiderio di risvegliare negli uomini
antichi vivaci ricordi
intriganti e sensibili
nella ricerca perlata di luci intense
d’ogni Celeste e sovrana Verità
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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