Accidia
Accidia con il tuo perpetrare
infinito immobile, fai scordar
all’anima i suoi reali legami,
rilegando in uno stretto antro
la recita di una noiosa litania.
La vista di scialbe pareti
si concentra in un singolo punto,
in una probabile proiezione
di una tediante eternità,
dove per la paura si tramuta
il proprio corpo in piombo.
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L'autore
Pietro Chiappa
Sono nato nel 1982. Mi piace la matematica pura e lo studio del numero, purtroppo lo faccio d'autodidatta a causa del tempo che mi manca. La poesia la considero come la matematica, è essenziale nella vita di una persona.
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