Il sito risuscitato
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Dei versi magistrali. (Vaibhava das Vito Parisi)
Commenti (2)
Giunge opportuna, direi, questa ironica considerazione del Crocetti. Ognuno di noi, nel periodo di chiusura del sito, avrà sperimentato vari sentimenti: il mio è stato quello di mettere in discussione tutte le mie pubblicazioni, quello di chiedermi se avrei potuto spendere il tempo loro dedicato in modo diverso, e forse migliore. Penso che, se la chiusura fosse stata definitiva, col tempo avrei provato una Todestrieb rivolta contro il mio Io poetico, un senso di godimento nel vedere perse per sempre quelle mie miserrime cose, un godimento simile, forse, al convinto mutamento di vita di Rimbaud o al desiderio di Kafka di vedere bruciati i suoi romanzi...
Io credo che l’ironia serva a stemprare gli animi quando questi hanno il peso opprimente del risentimento, io scrivo e mi diletto per me stesso e in questo modo non sento mancanze perché capisco il lavoro, il volontariato e le difficoltà.
