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Poesia 4 gennaio 2018 · lettura 1 min · 617 letture

Un tempo esisteva la Befana

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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Stiamo arrivando dunque alla Befana che ora solo feste porta via e non c’è più quella vecchietta strana che costellò di sogni e fantasia la mia vita di bimbo e fu non vana essenza di sorpresa e d’allegria, primeggiò sempre in me come sovrana e ancora l’ho nel cuor con nostalgia. Era essa un’icona che garbava e a notte sopra i tetti camminava, pure se pochi ninnoli lasciava recava a me felicità totale. Antiquata ora appare e quindi vale con merce altrui distruggere il nostrale!
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Anni fa, nella notte del sei Gennaio, passava sui tetti la Befana e lasciava regali ai bambini che l’attendevano ansiosi e felici. Non se ne hanno più notizie. Chi l’ha vista è pregato farlo sapere. Amaro sonetto con schema ABAB, ABAB, CCC, DDD

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L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


un vero peccato non avere sue notizie!!! (Lara)

Commenti (4)

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alias Marina Pacifici4 gennaio 2018

Un sonetto di grande nostalgia e rimpianto per gli anni d’austerità nel dopoguerra in cui la Befana recava piccoli doni, qualche dolcetto e frutta ai bimbi provati dal conflitto e dalla miseria patita per anni. In tempi in cui si festeggia Halloween, festa senza alcun significato per la nostra tradizione neolatina, questo sonetto offre un momento di riflessione. Chapeau!

Enrico Baiocchi4 gennaio 2018

Chi ha la mia età ricorda bene cosa rappresentasse la Befana, ancora non era in uso il regalo della vigilia di Natale, ed in quel giorno in tutta la città era un susseguirsi di piccoli cumuli di pacchetti, accanto alle postazioni dei vigili urbani, alle parrocchie, o nei campetti di periferia, a Roma il luogo eletto a dimora della befana era Piazza Navona, dove le vecchine nelle forme e acconciature più svariate finivano tra le braccia dei bimbi insieme alle caramelle o al carbone dolce. Un sonetto piacevole che suscita tanta nostalgia.

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romeo cantoni7 gennaio 2018

...Ma caro ex Lorenzo Crocetti vuoi ancora che la Befana faccia sosta sopra al tuo camino? ..., ! !!

I doni di befana generosi trasmetteranno volontà pie e buone; i magi allieteranno le persone, largendo oro, in abbondanti dosi. Viva, viva!!