410 lettori online · 355.904 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 4 gennaio 2018 · lettura 2 min · 808 letture

Canto del gallo e nuovo millennio

f
fabio nanni 40 poesie pubblicate
+ Segui
E così giunse, sul primo giorno del nuovo anno, l’alba agognata! Fece partire, con la settimana, il mese d’inizio dell’anno primo del terzo millennio. Eccolo il sole! Dall’orizzonte chiama la terra! Nel gran silenzio pieno d’attesa... dormono tutti! Ma certo! Gli umani sono rimasti tutta la notte a bere, danzare ed esplodere botti, mentre le bestie, sempre più sagge, hanno vegliato soltanto un poco per farsi gli auguri! Ma colpa del sonno, comunque perduto, il gallo tarda nel solito canto. Quando si desta e vede nel cielo il sole che splende, si butta veloce a dare il segnale. Nella gran fretta non può prepararsi, teso e in ansia, a gola affannata, giù con la tromba... e lancia nel cielo un ” chiccri... chi rìii ” mezzo fasullo, strozzato, penoso! L’attenta civetta, appena rientrata, sente la stecca e si meraviglia: - Stona quel gallo! Un’alba importante va salutata come si deve! Rifaccio l’annuncio! E dalla finestra del sottotetto dove ritorna dopo ogni notte da caccia e richiami, prende a gridare a squarciagola. Nel dormiveglia grande sgomento: vero problema se la civetta, più iettatrice d’ogni malocchio, vuole annunciare il giorno fatale primo di sette, primo del mese e fa cominciare secolo ed anno e terzo millennio. Ma siamo matti? Porta sfortuna! Sì... son mill’anni... neri e di guai! Primo a sentirla, un cane guardiano. Appena svegliato ed ancora nel letto passa parola e subito tutti sanno che fare! Passeri, merli, gatti e cinghiali, pecore, lupi, volpi e galline, ... svegli ed uniti, lanciano al sole i loro richiami. Vero concerto, bande marcianti, musiche a festa! Gli uomini in sonno rotto dai canti sulle finestre gridano irati: - Cosa succede? Solo l’attenta e brava civetta, triste e in silenzio, s’è ritirata nella soffitta per contestare le maldicenze. Da tali fatti, al nuovo millennio, venne un inizio beneaugurante. Tanti animali che ebbero gioia e diedero al mondo un’alba festosa, piacquero al sole che, nel futuro, volle premiare tutti i viventi. Fu la fortuna di quel millennio: realizzati sogni e speranze e tutte vere... le cose più belle
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

IL primo gennaio 2000 capitò di lunedì ed in quel giorno iniziarono: settimana, mese, anno, secolo e millennio. Anche se in realtà quello era l’ultimo anno del millennio che finiva da tutti fu considerato l’inizio di una nuova era. A distanza di 17 anni sono andato a rileggermi questo gioco di parole e di augurio nato in quel giorno... e mi è venuto chiedermi: - Si sono realizzate le speranze? - Si realizzeranno? AUGURI!

f
L'autore
fabio nanni
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
r
romeo cantoni8 gennaio 2018

...Molti passano fra un secolo e l’altro ma pochissimi "passano" tra il Millennio... auguri.