Prendimi
Prendimi, tesoro, ed accarezza
questa voglia disperata che ho di certezza.
Desidero sentire le tue mani sfiorarmi
la tua bocca ansimarmi
nel collo ed indugiare sul seno
finché d’amore non sarai sazio
finché il tuo corpo non ne sarà pieno.
Prendimi, sono tua, voglio solo vedere
i tuoi occhi stanchi, sì ma di piacere.
Prendimi adesso, finché siamo svegli
prima che il dolore ci accoltelli
prima che il sole ci scopra nudi e sdraiati
l’uno nell’altra incatenati.
E respirami dentro e fammi provare
ciò che la mente non osa immaginare.
Prendimi con dolcezza e tienimi le mani
restiamo così, eterni ed abbracciati fino a domani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!