Pietro racconta di Cristo a casa sua
Gesù poi venne con Giacomo e Giovanni
a casa nostra ch’era in riva al mare.
Guarì, benigno, da tutti i danni
che la gran febbre è solita di dare
la mia povera suocera malata,
la quale mai non smise di pregare
e si mise a servirlo molto grata.
A sera una gran folla di malati
di zoppi, ciechi e gente disperata
si radunò da me da tutti i lati
della mia casa fuori dai portoni
per essere guarita. E quei dannati
furono liberati dai demòni,
ai quali Cristo vietò di parlare
ché non voleva dare spiegazioni.
Il giorno appresso non udì cantare
il gallo perché presto andò lontano
per stare in solitudine e pregare.
Noi lo seguimmo e gli chiedemmo invano
di tornare a Cafarnao, ma egli volle
visitar tutti i borghi di quel piano
per dar sollievo pure a quelle folle
giacché per consolare ogni persona
dal Ciel discese sulle nostre zolle...
Cfr. Mc 1, 29- 39
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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