Il bosco dell’ontano
Dimmi, tu hai visto al bosco dell’ontano
una donna gentile che ha parlato
e t’ha chiesto di me che son lontano
e pur ti ha detto che mi ha tanto amato?
Anch’io molto l’amai, tu piano piano
comprenderai cos’è che mi ha portato
a domandarti in spirito non vano
di lei che con amor mi ha ricambiato.
Al bosco dell’ontano non m’è dato
ora venire, sai, non posso ancora,
però se su nel cielo tu hai guardato
avrai visto che in una bianca aurora
lei cantava fra gli angeli il beato
inno che nel mio cuore è fitto ognora.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Emozionate e bellissima Lorenzo! (Patrizia Ensoli)
Davvero emozionante e struggente sonetto. (alias Marina Pacifici)
Commenti (1)
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alias Marina Pacifici16 gennaio 2018
Il bosco dell’ontano, raffinata metafora della "selva del ricordo" di un grande amore... La vita ci trasforma e ci cambia, ma la rimembranza di chi abbiamo amato perdura nell’accezione leopardiana: "Il sentimento è il ricordo della passione vissuta". Un sonetto di pregiata fattura dove stile, metrica ed emozioni si fondono alla perfezione. E vola somma la Poesia.
