Ma tu ci sei
L’alba insiste,
l’acquerugiola dolce del mattino
che apre il giorno ad altri itinerari
tinge di riflessi
gli attimi appiccicati
all’onde della notte insonnolite,
il sole non traspare all’orizzonte,
sembra confuso
si posa piano sulle note escluse,
il cuore redarguito si è nascosto,
ora è tornato fioco e scolorito
come un bimbo in castigo
dona al silenzio
un qualche pianto muto.
Siamo al punto che l’alba
sgrida il sole,
le siepi desolate dell’inverno
ed il pensiero carico di spine
costruiscono i versi dell’addio...
ma tu ci sei,
sento i tuoi passi
dietro i miei pensieri,
l’amore disilluso da insuccessi
a lume delle ombre seratine
stacca dal cielo fiori di parole.
©
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Wow Bellissima (Filippo Ferrari)
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