Volevo
Volevo una cosa diversa
Luci accese e grandi corridoi
Volevo abiti larghi
scarpe giganti
di modo ché potessi fare spazio a me stessa
Volevo le ciglia sempre a posto
pettinate a circondare i miei occhi
Volevo vedere la mia vecchiaia
accanto alla mia gioventù
insieme a stringersi la mano
a farsi coraggio
Volevo l’uomo che ho perduto
I suoi sentimenti,
le emozioni
Volevo briciole, poche,
poche ma vere, vere come il cielo
volevo vedere gli attimi sciogliersi
e poi congelarsi nel moto perpetuo del tempo
Volevo vivere dentro un santuario
o dentro un fiore che dura un giorno
Non volevo solo muri di violenza
©
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