Al funerale dell’Anarchia
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Non c’erano chiese
nemmeno preti pentiti
due brigatisti appena usciti
la figlia di un padrino
e un poliziotto con il giubbotto.
Al funerale dell’Anarchia
qualcuno provò una Ave Maria
ma la nonna del capitano
disse che a lei sembrava strano.
Vennero a portare nere bandiere
due appuntati e un carabiniere
poi la signora del Grande Raccordo
promise a tutti un vero sconto.
Arrivarono persino i comunisti
ma la vedova non si era pentita
e disse loro che avevano altra ragione.
Arrivò un gigante omosessuale
sbadigliando e sbraitando
il suo fidanzato piuttosto eccitato
con un leghista s’era fidanzato.
Arrivò il sindaco
con la fascia tricolore
cercava la bara
ma trovò solo un panino
con un buon bicchiere di vino.
Allora dal fondo della sala comunale
un tale suonò il suo trombone
dichiarando che Bakun aveva torto
e Kroptikin aveva ragione.
Due applaudirono a mani giunte
l’appuntato alzò il pugno sinistro
memtre la signora del Raccordo Anulare
scorreggiò per il disappunto.
Intanto pioveva
al funerale dell’anarchia
quello che tutte le feste di porta via
e sommessamente dal fondo della sala
una bambina piano cantava
"credo in voi Nicola and Bart..."
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
