Il gioco del tango
Una storia ritornava
a sussurrare dervisci gesta
nella stanza del tango.
Fosse stata quella luce,
felice e gaia di abbracciarti,
brevi segreti, istanti di vita,
quando tu accarezzasti
il velluto di quella schiena
e la mano scivolasti nel linguaggio
della prima luna.
Una storia ritornava
nella stanza del tango
cambiando l’inizio del tempo
il ticchettio, il suo ritmo,
il sibilo del gramofono
e la sua velata risposta
nella milonga di un autunno racconto.
Una storia ritornava
nella stanza del tango
profonda ed avvolgente,
in linguaggi diversi,
di luoghi e anima.
Questa poesia milonghera,
come gemme di vita,
nella stanza di un lentissimo istante,
fruscio del tango.
©
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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