Il tocco
Roberto Pozzi
85 poesie pubblicate
+ Segui

Era l’unica cosa
che avevo desiderato,
anche se certi desideri
dovevano rimanere divini,
ai comuni e decenti mortali
era solo permesso sognare
un altro splendido giorno.
Non avevo mai svelato
il motivo della mia infantile
ma segreta ossessione,
per uno spirito solitario
la condivisione totale
tra due anime affini
era il lontano miraggio
di un paradiso perduto.
Gentilmente
mi permetto
di non supplicare nulla,
di non piangere per me,
ho visto l’abbagliante luce
nei tuoi teneri occhi,
e quello mi basta
per sopravvivere il male
che non voglio sentire,
il tocco della tua anima
mi ha già salvato
per l’eternita’.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Roberto Pozzi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
