Pesca a fondo
Nelle nostre lacrime,
da sole,
che mi ripeton prime
di non lasciarmi andare
su un vascello
che se è legno
s’è bagnato fino al collo
e troppo in fretta,
che se è mare
l’ha sporcata la mia vita
che salpava quella notte
con quell’acqua maledetta
-e più é vero-
l’ha pescata
la mia sorte
l’ho rubata.
Ma son qua,
in coperta,
a ripetermi da solo
se restare
se salpare
per pensare
ad un’altra vita mia
quando il mare dalle sponde
se l’è presa la mia scia
e si è preso anche un ricordo:
che in scialuppa
eravamo tutti là
a cercare una risposta
e a pregare forse Dio
e sol’io
a ripetermi da solo
-e più é vero-
a pescare un pezzo mio.
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L'autore
Francesco Carrieri
Papà e marito prima di tutto.. Scrivo da quando mi hanno insegnato a scrivere, e scrivo di proposito da quando ho capito che scrivere non lo si fa di proposito. Mi piace usare la parola per creare immagini, istantanee e impressioni visive che rimandino a esperienze concrete (o anche no). Essendo "immagini" che ricond
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