Venire all’essere
nato a occupare spazio
già compresente in altri
accresciuto nel tempo, d’altri
o se primavera non avesse a ravvivarla!
noi animali e le sostanze in embrione o gelati per la vita che verrà
le foglie gialle, e l’apprendiamo dal sole il registro del tempo
l’acqua la circonda in giro d’amore, la terra l’attira
o un giorno! sonno e veglia, coacervo di sensi indistinti
ci fu un tempo d’informazioni dalla spirale
per due nature riassunte all’estremità del capo
dove bioritmi tendono alla quiete del vaso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!