204 lettori online · 353.217 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 5 febbraio 2018 · lettura 1 min · 1645 letture

A febbraio

Emilia Otello 117 poesie pubblicate
+ Segui
Alla fine di febbraio guardo i campi coperti di bianchi anelli, leggeri... cadono pian piano ad ogni alito di vento sembrano coriandoli caduti dal cielo, con grazia si muovono in una danza, rivestono il manto a festa, adornano come una sposa il mandorlo e il ciliegio. Si dipingono i campi di nuovi colori lambiscono i cuori di nuovi amori. Tutto intorno annuncia la primavera... La neve si scioglie sui monti, il sole picchietta sui vetri, la rondine ritorna sul tetto, lo storno canticchia la sua melodia, gli amori scrivono nuovi racconti, tutto fiorisce e rapisce. Si nasce e si muore a primavera... Non tutti i boccioli sbocciano in fiore perisce la gemma sul suo rametto, soffia il vento tra i rami a febbraio non vede maturo il frutto di maggio, si spezza al vento il ramoscello portato a rive sul letto dal ruscello, il cuore vuoto resterà... Sarà tristezza a primavera.
♥ 4 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emilia Otello

Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bellissia poesia il mio saluto. (Francesco Rossi)

piaciuta molto... emilia (emiliapoesie39)

una descrizione che ho molto apprezzato (Gianna Occhipinti)

Belle immagini, cari saluti Emilia! (Anna Di Principe)

Bello il verso: Si nasce e si muore a primavera... (Sergio Melchiorre)

bellissime immagini e metafore efficaci... (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto Emilia (Giacomo Scimonelli)

Emilia questa poesia la conservo. Troppo bella. (Donato Leo)

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eolo5 febbraio 2018

Descrizione accurata di un momento stagionale che precede la primavera. L’autrice in versi mirabile da movimento al sogno nel febbraio che rinasce a dare significato alla vita.

e
emiliapoesie395 febbraio 2018

immagini come acquerelli per il ritorno della primavera tra mandorli e ciliegi fioriti l’aria è più gradevole anche se le vette sono ancora innevate e non tutti i boccioli arrivano a divenire frutto come gli amori che sbocciano a primavera di essi resterà il ricordo... deliziosa descrizione...

Anna Di Principe5 febbraio 2018

Piccole gemme adornano i rami di ciliegio e di mandorlo per annunciare che la primavera è alle porte. Immagini molto suggestive che rappresentano il mese di febbraio come il testimone che passerà le consegne a marzo, al fine di continuare il ciclo della natura. Versi intensi e ben articolati... Molto apprezzati!

Sergio Melchiorre5 febbraio 2018

L’artista ha scritto, in modo mirabile, una poesia che tratta dell’influsso che la Natura esercita sull’uomo. Molto apprezzata dal sottoscritto!

Umberto De Vita5 febbraio 2018

Le immagini descritte dall’autrice mi sembrano accurate e ben scritte. Beh, Febbraio è in pieno inverno, aspettiamo la primavera per poter usufruire del tempo migliore. bel testo.

Giacomo Scimonelli7 febbraio 2018

Febbraio è un mese non sempre considerato come si dovrebbe... non è solo il mese di San Valentino... Febbraio ha un ruolo, come tutti gli altri mesi dell’anno, molto importante... ha un fascino particolare e un ruolo preciso che madre Natura gli ha donato... I campi si colorano di nuovi colori e così anche i cuori di nuovi amori, pronti a sbocciare... e mentre la neve si scioglie sui monti, il calore del sole richiama le rondini. Ma non tutto andrà come deve andare. Ci saranno anche quei boccioli che non diventeranno mai fiori ... febbraio mese di rinascita ma anche di morte... Un finale di Poesia malinconico. Malinconia inevitabile quando si parla di questo mese sospeso tra i primi caldi raggi del sole e il freddo ancora vivo dell’inverno