L’orgoglio
Le parole ti sembravano sempre troppe
hai preferito il pudore del silenzio
il rumore ostinato dei sotterfugi
quei nascondigli dove occultavi
le cose nobili come fossero una vergogna
E il tempo non ce lo ridarà nessuno
Ci resterà il rimpianto
di quello che ci è mancato
e non era poco
Era l’ossigeno del nostro amore
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