Il giudizio
Ritornerà, dagli angeli attorniato,
si siederà sul trono Suo di gloria,
avrà davanti il popol radunato
perché tutta la gente meritoria
sia separata dalla gente stolta:
a sinistra i capron che vanagloria
fece cattivi, e i buoni, a loro volta,
alla sua destra saranno alloggiati
come pecore care a chi le ascolta.
Allora il Re dirà a quei fortunati
«Venite voi che il Padre ha benedetto,
avrete il Regno per cui siete nati,
infatti siete giusti al Suo cospetto:
quando affamato voi m’avete visto,
nudo, assetato povero e negletto
mi soccorreste con animo non tristo.»
Essi risponderan meravigliati:
« E quando abbiamo fatto tutto questo?»
«In verità, non siate frastornati,
ogni qualvolta agiste con amore
verso color che son diseredati
voi avrete lenito il mio dolore.»
E poi rivolto alla sinistra, a quelli
che ‘n triste attesa facevano clamore:
« Voi non vi dimostraste miei fratelli
quando non soccorreste i derelitti,
non donaste del cibo ai poverelli
nè consolaste gli umili, gli afflitti!
Perciò lontan da me, giù nell’inferno
nel fuoco di Lucifero confitti
voi resterete a piangere in eterno!»
cfr. Mt. 25, 31- 46
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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