Insegnaci a pregare
«Pregando, non sprecate le parole
come fanno i pagani: Dio ch’é Padre
conosce già i bisogni della prole.
Il vostro interloquire con il Padre
sia schietto, senza fronzoli né veli
sincero e privo di parole ladre:
"Padre nostro che sei nei cieli,
il tuo nome per sempre sia lodato
dai figli tuoi, da tutti i tuoi fedeli".
Così pregate e sia santificato
il Santo Nome Suo dall’universo
intero, dal Tempo e dal Creato.
"Il nostro cielo resti sempre terso
e venga il regno Tuo tra noi mortali,
quello che vuoi sia fatto, non diverso,
nei cieli e sulla terra. A noi regali
il pane quotidiano, e a noi rimetti
tutte le nostre colpe materiali
ché anche noi avremo dei verdetti
di grazia verso chi ci è debitore,
e fa’ che resistiamo, se costretti,
ad ogni tentazione, e per amore
liberaci d’ogni male." Infatti
se voi perdonerete, quel favore,
il Padre vostro renderà nei fatti.
Invece se il perdono negherete
cancellerà per voi gli antichi patti.»
MARTEDÌ 20 FEBBRAIO 2018 - cfr. Mt 6, 7-15
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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