Tragedia nazionale che si ripete ogni anno
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Voce poetica. Complimenti (Francesco Rossi)
Lo avevo anch’io il trabiccolo da piccina piccina! (Patrizia Ensoli)
Mi ci trovo anch’io in queste quartine (Alberto De Matteis)
del nostro bravo Crocetti. Sf. VALE LAURENTI (Alberto De Matteis)
Molto bella e condivisa, complimenti! (carla vercelli)
Ironica verità, che nel finale irrompe (Rossi Alessio)
Verissimo, verissimo! (Vaibhava das Vito Parisi)
Commenti (1)
Sì...noi lo chiamavamo "lo scaldaletto" e non si possono contare tutte le volte che si andava a riempirlo di carboni ardenti... E si andava liberi per strade di quella neve del ‘56... Quella sì che è stata eccezionale... Certamente la Riflessione ironica dell’Autore... nelle sue poetiche quartine... ci sanno portare tra le differenze del tempo passato e all’enfatizzazione massima del tempo di oggi... Forse il tutto dovuto alle diverse "distanze" e alle diverse "abitudini" che ci avvolgono oggi. Un poetico riportare immagini che sono state vissute molto più facilmente tra le vie del passato ...dove "la neve di oggi per la via/è la stessa di quand’ero ragazzo!"...come dice giustamente l’Autore. Molto apprezzata...
