Il tuo salotto
Roberto Pozzi
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Come tutte le sere,
innanzi al calice di vino,
ti eri accomodata
nella tua sontuosa poltrona,
aspettando con ansia
la mia improvvisa visita.
Ancora stupita
dal mio ultimo discorso,
riflettevi con sgomento
sui tuoi pesanti pensieri
rimasti inespressi,
non sapendo
se tacere
o continuare
colla tua storia.
Mai
ero stato un disturbo
per il tuo intimo santuario,
come fratellino spirituale
la lontananza fisica tra noi
non contava molto
quanto la sacra vicinanza
che ironicamente profumava
di un’altra impercettibile
condanna divina.
Gli astri nefasti
non ci potevano toccare,
non nel tuo salotto
pieno di energia spirituale,
indugiando nella nota arroganza
da maledetti veggenti,
esprimevamo comunque
i soliti reciproci
sfoghi.
Bevendo insieme
l’agrodolce vino della vita
scaldavamo le rispettive ombre
col maestoso caminetto,
non avendo paura
di condividere
l’autentica essenza
delle nostre meravigliose
anime ferite.
🌐
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L'autore
Roberto Pozzi
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