Voglia

Smanie antiche rinnovano
desideri di nuovi peccati.
Ansimi e tremi in un
letto disfatto amando
ancor di più il pensiero
di ciò che hai distrutto.
Pronta è la mano a sfiorare
ciò che la mente
non contiene più.
Non esisto eppure
vivo ancora in un pensiero
privo di senso.
La bocca rossa,
i capelli lunghi attorcigliati in un pugno,
la lingua scivola dove la
voglia esplode, la carne
umida tra le gambe si bagna
ad ogni fremito, caldo il piacere
ti scivola addosso.
Grida pure il mio nome
fammelo sentire dentro
il piacere che t’invade
quando in me ancora ti perdi.
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L'autore
Gfiore84
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Intensa! Complimenti! (Goldstyles)
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